Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha annunciato la formazione che affronterà l’Irlanda domenica sera all’Otago Stadium di Dunedin nella quarta ed ultima giornata della Pool C della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.
L’incontro è in programma alle ore 20.30 locali, le 9.30 in Italia, con diretta su Sky Sport 2HD.
Per la partita che chiude la fase a gironi della Rugby World Cup neozelandese, e che vale l’accesso ai quarti di finale, il CT conferma integralmente la formazione che ha superato per 27-10 gli Stati Uniti martedì sera a Nelson: l’unica novità è rappresentata dal ritorno nel ruolo di estremo di Andrea Masi, recuperato dalla contrattura al polpaccio che lo aveva costretto a rinunciare il extremis alla partita con le Eagles americane.
Luke McLean, titolare della maglia numero quindici contro gli USA, partirà dalla panchina, a sua volta integralmente confermata.
Tra i titolari, Castrogiovanni e capitan Parisse conquistano la loro dodicesima presenza in un match iridato, secondi al solo Alessandro Troncon (quattordici) mentre Gonzalo Canale supera nel computo delle presenze assolute uno dei grandi centri azzurri di inizio millennio, Cristian Stoica, salendo a settantadue caps.
Trentacinquesima apparizione da capitano per Sergio Parisse, mentre Alessandro Zanni si conferma l’atleta più utilizzato da Nick Mallett nei suoi quattro anni sulla panchina dell’Italia con quarantuno apparizioni in quarantadue partite.
Questa la formazione dell’Italia:
15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 63 caps)
14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 11 caps)*
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 71 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 24 caps)
11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 84 caps)
10 Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 26 caps)
9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 7 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 82 caps) – capitano
7 Mauro BERGAMASCO (87 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 57 caps)
5 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 5 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 24 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 81 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 40 caps)
1 Salvatore PERUGINI (Aironi Rugby, 82 caps)
a disposizione
16 Fabio ONGARO (Benetton Treviso, 79 caps)
17 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 90 caps)
18 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 87 caps)
19 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 15 caps)
20 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 8 caps)*
21 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 11 caps)*
22 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 32 caps)
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia
L’emozione fa capolino nella Oast Room del Mercure Lodge, l’albergo di Dunedin dove gli Azzurri sono in raduno in vista della partita di domenica sera contro l’Irlanda, decisiva per il passaggio ai quarti di finale della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”. Il CT Nick Mallett ha appena annunciato il XV titolare per la sfida ad O’Driscoll e compagni che potrebbe rappresentare, per il tecnico sudafricano, l’ultima uscita sulla panchina dell’Italia.
“Siamo entusiasti di poter giocare questa partita – spiega il tecnico degli Azzurri – a cui arriviamo dopo aver fatto quello che ci eravamo prefissati. Abbiamo battuto Russia e USA con il bonus, era fondamentale dopo la vittoria dell’Irlanda sui Wallabies: oggi abbiamo le stesse possibilità degli irlandesi di passare il turno e questo non può che rendermi orgoglioso”.
“So che potrebbe essere la mia ultima partita, per questo ho già voluto parlare con la squadra e ringraziarli per quanto abbiamo fatto e condiviso in questi anni. Farlo domenica, indipendentemente dal risultato, mi avrebbe emozionato troppo e non ho voluto distrarre i giocatori. E’ importante che restino concentrati solo sulla gara di domenica, non su quello che verrà dopo. E’ il loro Mondiale, sono loro che sono arrivati sin qui e che adesso hanno la possibilità di fare la storia del rugby italiano” ha detto Mallett.
“Questi ragazzi sono stati straordinari in questi quattro anni, hanno capito che non ho mai fatto mancare loro il mio sostegno nei momenti difficili ed hanno fatto lo stesso. Sono un gruppo coraggioso, che ha sempre reagito con entusiasmo alle avversità ed ha saputo conquistarsi il rispetto degli avversari di tutto il mondo e l’amore dei tifosi italiani, che sono a loro volta unici. La capacità di reagire alle difficoltà è la cosa che mi ha sempre emozionato più di ogni altra in questa squadra”.
“Non sarà facile lasciare questa squadra – ha concluso Mallett, visibilmente commosso – perché questi ragazzi sono stati la mia famiglia in Italia per questi quattro anni. E’ molto complicato, per me: questi ragazzi sono diventati quasi dei figli”.
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Immancabile captain’s run della vigilia all’Otago Stadium di Dunedin per la Nazionale Italiana Rugby che domani alle 20.30 (9.30 del mattino in Italia, diretta Sky Sport 2HD) sfiderà l’Irlanda nel match che deciderà le sorti degli Azzurri nella Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.
Una vittoria regalerebbe all’Italia di Nick Mallett la prima, storica qualificazione ai quarti di finale iridati: un traguardo solo sfiorato dagli Azzurri nelle sei precedenti edizioni della rassegna iridata.
“E’ un ottavo di finale, una partita in cui sia noi che loro ci giochiamo tutto. Abbiamo aspettato a lungo questa partita, non vediamo l’ora che sia domani per scendere in campo. Saremo altamente motivati, è una partita secca, vivere o morire” ha detto capitan Sergio Parisse in conferenza stampa, affiancato da Mauro Bergamasco che, all’ottantottesimo cap della carriera, sarà l’azzurro nel XV titolare con il maggior numero di apparizioni internazionali.
“Domani sarà una giornata particolarmente lunga ed intensa giocando alle otto e trenta della sera – ha detto Parisse – ma lo staff tecnico e lo staff medico hanno preparato il programma nei dettagli per metterci nelle condizioni di presentarci alla partita nelle condizioni ideali. Poi ovviamente ognuno di noi ha le sue abitudini: chi ascolta musica, chi guarda un film, ogni modo è valido per farsi trovare pronti dal punto di vista mentale”.
“Questi quattro anni che sono trascorsi dalla sconfitta di Saint Etienne contro la Scozia – è intervenuto Mauro Bergamasco – hanno dato vita ad un gruppo differente: siamo diversi noi, è diverso il rugby. Sicuramente negli ultimi due anni questa Italia è cresciuta moltissimo, qui in Nuova Zelanda dovevamo concentrarci su una gara alla volta e non solo su quella di domani e ci siamo riusciti. Battere l’Irlanda domani non è un sogno, è una possibilità”.
“Io sono orgoglioso di far parte di questa squadra, lo sono sempre stato e sono entusiasta di poter essere titolare domani contro l’Irlanda. Volevo rientrare nel gruppo e ci sono riuscito, volevo giocare più possibile titolare e ci sono riuscito e sono tanto più contento di questo perché la concorrenza interna, in questa squadra, è molto alta e questo è un bene, abbiamo molti ottimi giocatori” ha detto il maggiore dei due fratelli Bergamasco.
“Sarà una partita molto fisica, l’Irlanda ha fatto vedere sia qui al Mondiale che nel 6 Nazioni di poter essere una squadra estremamente pericolosa con la palla in mano e la scelta di O’Gara come apertura titolare è sicuramente dettata dalla voglia di mettersi sotto pressione con il gioco al piede. La disciplina sarà fondamentale, non dovremo mettere O’Gara nella condizione di cercare i pali su calcio di punizione e noi dovremo segnare ogni volta che ne avremo la possibilità” ha dichiarato Sergio Parisse.
“L’Irlanda – ha chiuso Mauro Bergamasco – arriverà con tanta fiducia dopo aver battuto gli australiani ma anche noi abbiamo preso confidenza dalle vittorie su Russia e Stati Uniti e, in ogni caso, non pensiamo al fatto di essere favoriti o sfavoriti ma solo a come battere gli irlandesi”.
Queste le formazioni domani in campo a Dunedin:
Dunedin, Otago Stadium – domenica 2 ottobre 2011, ore 20.30 (9.30 in Italia)
RWC Pool C – IV giornata, diretta Sky Sport 2HD
Irlanda v Italia
Irlanda: Kearney; Bowe, O’Driscoll (cap), D’Arcy, Earls; O’Gara, Murray; Heaslip, O’Brien, Ferris; O’Connell, O’Callaghan; Ross, Best R., Healy
a disposizione: Cronin, Court, Ryan, Leamy, Reddan, Sexton, Trimble
all. Kidney
Italia: Masi; Benvenuti T., Canale G., Garcia, Bergamasco Mi.; Orquera, Semenzato; Parisse (cap), Bergamasco Ma., Zanni; Van Zyl, Geldenhuys; Castrogiovanni, Ghiraldini L., Perugini
a disposizione: Ongaro, Lo Cicero, Bortolami, Derbyshire, Gori, Bocchino, McLean
all. Mallett
arb. Kaplan (Sudafrica)


