L’Italrugby centra il secondo successo consecutivo al Trafalgar Park di Nelson superando per 27-10 gli Stati Uniti nella terza giornata della Pool C della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”. Parisse e compagni conquistano vittoria e punto bonus, salendo a dieci punti in classifica in vista del match di domenica 2 ottobre a Dunedin contro l’Irlanda, decisivo per l’accesso ai quarti di finale.

Dopo aver piegato la Russia una settimana fa, gli Azzurri hanno dovuto faticare non poco per prendere in pugno la partita contro il fisico XV statunitense ma la prestazione dominante del pack azzurro e la serata particolarmente ispirata della cabina di regia Semenzato-Orquera hanno spianato all’Italia la strada verso il successo nonostante la prestazione coraggiosa degli americani.

Subito in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco con capitan Sergio Parisse, alla seconda meta nella rassegna iridata, l’Italia ha subito la reazione degli Stati Uniti nella fase centrale del primo tempo: al diciassettesimo una bella manovra dei trequarti a stelle strisce ha mandato l’estremo Wyles oltre la linea di meta italiana per il temporaneo 7-7. A spezzare l’equilibrio del match, nei dieci minuti finali del primo tempo, prima un’invenzione dell’apertura Luciano Orquera, bravo ad inserirsi tra le maglie della difesa delle aquile ed a toccare in meta e, sul finire della prima frazione, la meta in spinta del pilone Martin Castrogiovanni che hanno permesso agli Azzurri di andare al riposo con un confortante vantaggio di 20-10.

Nella ripresa l’Italia ha dominato il campo, mettendo in grave difficoltà il pack americano ma faticando a concretizzare la supremazia fisica e territoriale: per buona parte della ripresa vicini alla linea di meta USA, Parisse e compagni hanno chiuso i conti al ventiseiesimo del secondo tempo, in superiorità numerica per il giallo al flanker Stanfill, quando l’arbitro irlandese Clancy ha dovuto premiare la superiorità degli avanti italiani concedendo la meta tecnica.

Con il bonus acquisito l’Italia ha mantenuto viva la concentrazione e, nel finale, ha difeso efficacemente contro l’arrembante attacco americano, chiudendo con quattro mete segnate ed una sola concessa.

Domani mattina l’Italrugby lascerà Nelson, quartier generale azzurro nelle ultime tre settimane e mezzo, e si trasferirà a Dunedin in vista della decisiva sfida all’Irlanda.

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Il CT dell’Italia Nick Mallett, il capitano Sergio Parisse ed il pilone Martin Castrogiovanni hanno incontrato la stampa oggi al Trafalgar Park di Nelson a margine della vittoria per 27-10 sugli Stati Uniti nella terza giornata della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”. Di seguito le principali dichiarazioni:

Nick Mallett, CT Italia: “Non ci sono problemi fisici dopo la partita con gli USA e questa è la cosa più importante: abbiamo cinque giorni per recuperare in vista della partita con l’Irlanda che deciderà le nostre sorti in questo Mondiale”.

Nick Mallett, CT Italia: “I giorni di avvicinamento a questa gara sono stati molto intensi, abbiamo molto rispetto per quello che gli USA hanno fatto in questo Mondiale. Hanno giocato molto bene con l’Irlanda anche se sono stati sconfitti 22-10 ed hanno difeso molto bene. Hanno giocato molto la palla, fatto vedere un buon rugby”.

Nick Mallett, CT Italia: “In mischia abbiamo dominato nettamente gli americano, sapevamo che questo sarebbe stato un nostro punto di forza e chiaramente lo abbiamo sfruttato il più possibile. In prima linea è andato tutto per il meglio e la meta tecnica è stata più che meritata e forse poteva non essere l’unica”.

Nick Mallett, CT Italia: “L’Irlanda ha giocato molto bene contro l’Australia, hanno battuti i Wallabies sul piano fisico. Abbiamo una prima linea migliore di quella irlandese e andremo a Dunedin per dimostrarlo e per rendere loro la vita il più difficile possibile”.

Sergio Parisse, capitano Italia: “Siamo contenti perché abbiamo portato a casa i cinque punti. Era la cosa importante per noi. Gli Stati Uniti sono stati un avversario duro, ma abbiamo segnato le quattro mete e questa è la cosa importante. Adesso approcciamo la gara finale contro l’Irlanda con molta fiducia”.

Sergio Parisse, capitano Italia: “L’America ha fatto vedere in questo torneo di avere una grandissima fisicità, di essere un avversario ostico per chiunque che ha fatto tanti progressi. E’ stato una gara difficile ma abbiamo fatto il bonus e ora siamo pronti ad affrontare l’Irlanda”.

Sergio Parisse, capitano Italia: “Sarà una partita difficile, anche perché abbiamo solo cinque giorni per recuperare e vogliamo presentarci al meglio. Ma abbiamo tanta fiducia in vista di questa partita con gli irlandesi”

Martin Castrogiovanni, pilone Italia, man of the match: “Non pensavo di segnare una meta ma sono contento di averlo fatto. E’ stata una partita molto fisica e forse non siamo contentissimi di come abbiamo giocato ma abbiamo fatto quello che dovevamo fare, cioè conquistare i cinque punti. Forse abbiamo pensato un po’ troppo alla gara con l’Irlanda e questo ci ha condizionato parzialmente”.

Martin Castrogiovanni, pilone Italia, man of the match: “Abbiamo dominato fisicamente in mischia, ora continuiamo a lavorare su questo aspetto perché con l’Irlanda in mischia sarà ancora più dura”.

 

Nelson, Trafalgar Park – martedì 27 settembre 2011

RWC, Pool C – III giornata

Italia v Stati Uniti 27-10 (20-10)

Marcatori: p.t. 3’ m. Parisse tr. Bergamasco Mi. (7-0); 17’ m. Wyles tr. Wyles (7-7); 21’ cp. Bergamasco Mi. (10-7); 27’ cp. Wyles (10-10); 30’ m. Orquera (15-10); 40’ m. Castrogiovanni (20-10); s.t. 26’ m. tecnica Italia tr. Bergamasco Mi. (27-10)

Italia: McLean; Benvenuti T. (12’ st. Toniolatti), Canale G., Garcia, Bergamasco Mi. (30’ st. Derbyshire); Orquera (27’ st. Bocchino), Semenzato (27’ st. Gori); Parisse (cap), Bergamasco Ma., Zanni; Van Zyl, Geldenhuys; Castrogiovanni (31’ st. Perugini), Ghiraldini L. (32’ st. Ongaro), Perugini (10’ st. Lo Cicero)

all. Mallett

Stati Uniti: Wyles; Ngwenya, Emerick, Suniula A. (6’ st. Scully), Paterson; Suniula R. (31’ st. Malifa), Petri (23’ st. Usasz); Johnson (28’ st. LaValla), Clever (cap), Stanfill; Smith, Van der Giessen; Moeakiola (8’-13’ pt., 16’ st. Pittman), Biller (28’ pt. Thiel), MacDonald

all. O’Sullivan

arb. Clancy (Irlanda)

man of the match: Martin Castrogiovanni (Italia)

Note: terreno in ottime condizioni, serata temperata, 15.000 spettatori. 19’ st. giallo Stanfill (Stati Uniti)

Federugby.it

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