Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà gli Stati Uniti martedì 27 settembre al Trafalgar Park di Nelson nella terza giornata della Pool C della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.
L’incontro è in programma alle 19.30 locali, con diretta su Sky Sport 2HD alle ore 8.30 del mattino in Italia.
Dieci i cambi nella formazione titolare apportati da Mallett rispetto alla squadra che la scorsa settimana, sempre a Nelson, ha superato per 53-17 la Russia: confermato per la terza partita consecutiva Andrea Masi nel ruolo di estremo, Tommaso Benvenuti torna all’ala in coppia con Mirco Bergamasco e si rivede la coppia di centri titolari nel match inaugurale contro l’Australia, con Garcia primo centro e Canale secondo.
Anche la mediana è quella schierata ad Auckland l’11 settembre contro i Wallabies, con Fabio Semenzato a dirigere il pacchetto di mischia e Luciano Orquera con la maglia numero dieci di mediano d’apertura.
Rispetto alla sfida vinta contro i russi, in terza linea il CT conferma capitan Parisse numero otto e Mauro Bergamasco flanker dal lato aperto, mentre Alessandro Zanni rientra dal primo minuto rilevando Derbyshire.
Il seconda linea si rivede dall’inizio Cornelius Van Zyl, mentre conserva il posto Quintin Geldenhuys. Gli ultimi due cambi sono in prima linea, con Martin Castrogiovanni e Leonardo Ghiraldini che riconquistano rispettivamente il ruolo di pilone destro e quello di tallonatore mentre Salvatore Perugini rimane titolare.
In panchina Mallett si affida all’esperienza di Fabio Ongaro, Andrea Lo Cicero – al cap numero 90 – e Marco Bortolami per i primi cinque posti del pack, con Paul Derbyshire flanker di riserva, una mediana alternativa con Gori e Bocchino ed un trequarti ecclettico come Luke McLean.
1046 i caps complessivi nella lista dei ventidue, 730 nel XV titolare.
L’Italia affronta gli Stati Uniti per la terza volta, la seconda in un Mondiale: entrambi i precedenti sono favorevoli agli Azzurri.
-
Alla sua ottantunesima apparizione con la maglia azzurra martedì sera al Trafalgar Park di Nelson contro gli Stati Uniti, Martin Castrogiovanni è uno dei leader e dei veterani del gruppo azzurro.
Dopo due giorni di lavoro differenziato, oggi “Castro” è rientrato nel gruppo in vista della partita di martedì contro le aquile americane, un match in cui l’Italia dovrà vincere e conquistare il punto bonus per conservare intatte le speranze di passaggio del turno nel match-clou della Pool C in programma tra una settimana, domenica 2 ottobre, a Dunedin contro l’Irlanda: “Quella di martedì sarà una gara fondamentale nella nostra corsa verso il passaggio della fase a gironi. Gli Stati Uniti hanno tenuto i migliori a riposo contro l’Australia, è evidente che la partita contro l’Italia rappresenta la loro finale e che vogliono provare a vincere ad ogni costo” ha spiegato il pilone destro dei Leicester Tigers incontrando la stampa oggi al Rutherford Hotel di Nelson.
“Non sarà una partita facile ma siamo pronti, dovremo essere presenti fisicamente per tutti gli ottanta minuti, fare davvero una grande partita contro un avversario che è cresciuto moltissimo negli ultimi anni e che ce la metterà tutta”.
“Vincere e fare una bella partita per noi è fondamentale per presentarci al meglio al match della settimana prossima con l’Irlanda, pieni di fiducia. Sicuramente aver segnato nove mete alla Russia ci ha reso più confidenti, ma gli americani sono più consistenti e dovremo attaccarli molto perché la loro difesa è migliore di quella russa. In difesa abbiamo fatto qualche errore contro i russi, dovremo stare attendi e rimanere sempre nel nostro sistema perché gli Stati Uniti hanno individualità in grado di farci pagare cari gli errori individuali” ha concluso Castrogiovanni.
-
Il CT dell’Italia Nick Mallett, il Manager Luigi Troiani ed il vice-capitano e tallonatore Leonardo Ghiraldini hanno tenuto oggi una conferenza stampa presso il Rutherford Hotel di Nelson in vista dell’incontro di martedì sera al Trafalgar Park contro gli Stati Uniti. Di seguito le principali dichiarazioni.
Nick Mallett, CT Italia, sui cambi alla formazione: “Abbiamo rivisto la partita con la Russia e ci sono stati molti errori difensivi da parte della linea arretrata che già aveva giocato con il Giappone. Riportiamo Benvenuti all’ala, dove avev fatto bene con l’Australia, anche se ha giocato bene secondo centro con la Russia. Se avesse giocato ala con i russi, avrebbe segnato tre mete anziché due”.
Nick Mallett, CT Italia, sulla scelta di Mauro Bergamasco dal primo minuto per la seconda gara consecutiva: “Non è stato facile lasciare fuori Barbieri, quando è stato sostituito contro l’Australia dopo circa cinquanta minuti eravamo sul 6-6 ed aveva giocato bene facendo otto placcaggi e recuperando molti palloni ma Mauro è probabilmente il giocatore più in forma del gruppo ed è molto veloce in mezzo al campo. E’ stato anche il giocatore ad aver fatto meglio in difesa con la Russia. Ho parlato ad entrambi e sia Mauro che Rob sono in corsa per essere titolari contro l’Irlanda”.
Nick Mallett, CT Italia, sulla partita di martedì con gli USA: “Mi aspetto una partita molto dura. Se guardate come hanno giocato con l’Irlanda sono stati in gara sino alla fine e hanno fatto una meta d’intercetto. Non cedono fisicamente, sono in forma: è una gara che dovremo controllare sino alla fine per ottenere ciò che vogliamo”.
Nick Mallett, CT Italia, sui cinque giorni di recupero tra la gara con gli USA e quella con l’Irlanda: “Se andrà bene con gli Stati Uniti farò rifiatare un po’ giocatori come Parisse e Castrogiovanni, togliendoli prima della fine. Mi farebbe piacere farlo, ma non potrò sino a quando la gara di martedì non sarà palesemente chiusa a nostro favore”.
Leonardo Ghiraldini, tallonatore e vice-capitano Italia, sul ruolo degli avanti contro gli Stati Uniti: “Contro la Russia siamo andati bene in prima fase, migliorando molto: dobbiamo continuare a farlo con gli USA, è fondamentale per noi. Dobbiamo essere efficienti nelle rimesse laterali e stare attenti ai loro lanci veloci”.
Leonardo Ghiraldini, vice-capitano Italia, sulla necessità di giocare all’attacco contro gli Stati Uniti: “Credo che la nostra squadra sia più che capace di segnare mete muovendo la palla e non solo con il gioco del pack. Lo abbiamo mostrato con la Russia e lo faremo vedere ancora. Certo tutto parte dalla difesa, che è la base del nostro attacco. Nel 6 Nazioni abbiamo fatto vedere di poter giocare bene palla in mano ma dobbiamo dare palloni di qualità ai nostri trequarti per metterli in condizione di attaccare in modo pericoloso”.
La formazione
15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 63 caps)
14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 10 caps)*
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 70 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 23 caps)
11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 83 caps)
10 Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 25 caps)
9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 6 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 81 caps) – capitano
7 Mauro BERGAMASCO (86 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 56 caps)
5 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 4 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 23 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 80 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 39 caps)
1 Salvatore PERUGINI (Aironi Rugby, 81 caps)
a disposizione
16 Fabio ONGARO (Benetton Treviso, 78 caps)
17 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 89 caps)
18 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 87 caps)
19 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 14 caps)
20 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 7 caps)*
21 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 10 caps)*
22 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 31 caps)
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia
La formazione degli USA
15 Chris Wyles
14 Takudzwa Ngwenya
13 Paul Emerick
12 Andrew Suniula
11 James Paterson
10 Roland Suniula
9 Mike Petri
8 Nic Johnson
7 Todd Clever (cap)
6 Louis Stanfill
5 Hayden Smith
4 John van der Giessen
3 Matekitonga Moeakiola
2 Chris Biller
1 Mike MacDonald
a disposizione
16 Phil Thiel
17 Shawn Pittman
18 Scott LaValla
19 Pat Danahy
20 Tim Usasz
21 Nese Malifa
22 Blaine Scully


