E sono quattro. Poker servito dalla Rugby Roma che annienta  il Gran, conquista il bonus e inanella la quarta vittoria consecutiva in campionato. Contro un Parma bruttissima copia della squadra capace di battere Viadana solo sette giorni fa, la squadra di Pratichetti dimostra tecnica, carattere, lucidità e qualità, confermando  con il rugby espresso al Tre Fontane come l’attuale posizione in classifica non sia assolutamente una casualità. Protagonisti del match il giovane Vannini, rapido, preciso e furbo dietro la mischia, il veterano Murrazzani, numero 8 tutto sostanza e diligenza, la freccia Reid, sangue Kiwi e classe All Blacks, e l’estroso Toniolatti, talento ritrovato e tre quarti rivelato.

Dopo 6 minuti racchiusa nella propria metà campo dall’aggressività post fischio iniziale di Parma, Roma al primo possesso va in meta con Murrazzani, che finalizza un’azione di forza del pack bianconero.

Il batti e ribatti dalla piazzola tra  Gerber (13’, 5-3) e Freschi (17’, 8-3) smuove solo  il tabellino; l’astuzia di Vannini due minuti più tardi invece rompe definitivamente gli equilibri della partita: il mediano sguscia via da un raggruppamento a centro campo, serve e innesca a largo  Toniolatti; l’azzurro è stoppato a 5 metri dalla linea di gesso, ma è rapido a riciclare per Gauthier che deve solo depositare il pallone in meta. (13-3). Al 24’ altri 5 punti arrivano grazie al contrattacco di Reid che si beve Venditti, deborda De Marigny e segna la prima delle sue 3 mete.

Un’azione questa che sveglia Parma. Sotto 20-3 il Gran affida ai muscoli e alla spinta del proprio pack le velleità di riscatto. Roma  prima resiste, poi soffre e indietreggia, quindi becca due gialli per antigioco (29’ German, 33’ Damiani), infine subisce la meta tecnica .20-10 al 36’.

Rimonta avviata? Niente affatto.

Perché è proprio in 15 contro 13 che Parma mostra la sua odierna pochezza, tanto da riuscire a subire sul finire di primo tempo la quarta meta del match. Ancora con Reid, ancora su turn over. 25-10.

Nella ripresa in pratica non succede niente. Stanchezza, demotivazione (Parma) e appagamento (Roma) hanno la meglio sul gioco. In chiusura c’è spazio per l’hat trick di Reid, imbeccato da uno splendido aussie rules  di Freschi, impreciso dalla piazzola ma ottimo al solito in regia.

Finisce 30-10

Roma termina nel migliore dei modi il girone d’andata. Al Tre Fontane quest’anno si può davvero puntare in alto. Buio pesto invece in casa Gran.

Marco Ermocida

FUTURA PARK RUGBY ROMA vs PLUSVALORE GRAN PARMA 30-10 (25-10)

Futura Park Rugby Roma: Bernardi, Reid, Gauthier, Raineri (Cap.)(35’ Pegoretti), Toniolatti, Freschi, Vannini, Murrazzani (23’ st Saccardo), Damiani (3’ st Valcastelli), Boscolo (29’ st Giusti), Bernabò (V.Cap.), German, Paoletti  (1’ st De Gregori), D’Apice (4’ st Martino), Vigne Donati (1’ st Rawson). A disp.:  Varani. All.: Pratichetti

Plusvalore Gran Parma: Gerber, Castagnoli (19’ st Onori), Orsi (4’ st Heymans), McCann, Venditti, De Marigny, Tebaldi (17’ st Cigarini), Dunbar, Cattina, Barbieri, Contini (20’ st Pulli) , Vella, Evans, Battilana, Rizzelli. A disp.: Buzaj, Camin, Foschi. All.: May

Arbitro: Sig. Marrama, G.d.L.: Passacantando e Guerrieri. Quarto Uomo: Girelli

Marcatori
: 8’ m. Murrazzani, 13’ cp Gerber, 18’ cp Freschi, 19’ m. Gauthier, 24’ m. Reid tr Freschi, 36’ m. tecnica Parma tr Gerber, 40’ m. Reid. St.: 27’ m. Reid (30-10)

Cartellini
: 30’ giallo a German (RR), 33’ giallo a Damiani (RR).

Calci:
Freschi 2/6, Gerber 2/3

Man of the Match
: Carlo Vannini  (Futura Park Rugby Roma)

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